Fazliu goleador non basta, con il Lusiadas un punto che sa di beffa

Archiviato il roboante successo, il terzo consecutivo, per 8 a 6 ai danni del Breganzona, il Riva di Stefano Lippmann è tornato in campo lo scorso fine settimana per il nono turno di Terza Lega Gruppo 1.Al San Giorgio di Riva è sbarcato il Lusiadas, squadra dall’anima portoghese e avanti di un solo punto in classifica rispetto ai Gladiatori del lago.

Tre i cambi forzati per Lippmann rispetto alla precedente partita col Breganzona. Con Mantegazzi e Scacchi assenti per impegni extra-calcistici, l’allenatore rivense ha rimodellato la linea difensiva spostando Castelletti sulla sinistra e rilanciando Ricky Vassalli dal primo minuto, mentre Nick Padula si è, per l’occasione, trasformato in prima punta. Con Ghezzu Livi costretto ad arrivare a partita in corso, è toccato a capitan Fazliu destreggiarsi nel tridente col Gallo Livi e Padula.

Dopo una timida fase di studio da ambo le parti, è la formazione di casa a prendere coraggio. A mandare in vantaggio il Riva ci ha pensato Fazliu. L’attaccante gialloblù ha trafitto il portiere avversario con una conclusione potente e precisa al volo sfruttando al meglio un traversone chirurgico di Padula.

Pronta la risposta del Lusiadas: un errore sulle mediana dei locali dà il via al contropiede ospite, conclusosi con la rete del ‘solito’ Sousa. Il pareggio ridà nuova linfa ai luganesi, che prima della pausa provano a impensierire Festa, ma l’estremo difensore gialloblù si fa trovare sempre pronto.

Nella ripresa, la voglia di calcio è tanta. I locali provano a bucare l’avversario con trame di gioco precise: i lanci di Bosnjak per le ali mettono in confusione la retroguardia ospite. Al 52esimo il Riva trova la rete del momentaneo 2-1 sempre con Fazliu, ancora a segno da posizione defilata, alla sua prima doppietta stagionale.

Col passare dei minuti il Lusiadas si rende sempre più pericoloso, ma il muro eretto dall’accoppiata Kos-Rainone sembrava poter reggere bene alle avanzate avversarie. Sembrava, già. Perché ‘il lupo perde il pelo ma non il vizio’ e allora ecco l’ennesima rete subita nei minuti di recupero sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Un punto a testa che, tutto sommato, accontenta tutte e due le squadre e rispecchia quanto visto in campo.

I Gladiatori del Lago torneranno in campo domenica, quando Nessi e compagni saranno ospiti dei cugini del Maroggia.