Il Riva tiene un tempo, poi il Rancate ne approfitta

La striscia di risultati utili consecutivi in Terza Lega del Riva si è interrotta sabato sera al San Giorgio contro i cugini del Rancate. Dopo una vittoria sofferta all’esordio contro il Taverne e un pareggio sul campo dell’Insubrica, la compagine allenata da Stefano Lippmann ha dovuto, suo malgrado, arrendersi ai neroverdi di mister Di Vincenzi nel terzo turno del Gruppo 1 di Terza Lega.

Tante le assenze con cui ha dovuto fare i conti il condottiero gialloblù. Con capitan Spadini fermo ai box, Nessi squalificato, Scacchi e Santini assenti per motivi personali e un Kos acciaccato, mister Lippmann ha dovuto reinventarsi centrocampo e attacco. Kos, in campo dal primo minuto nonostante uno stiramento al femorale, ha provato a stringere i denti battagliando al fianco del confermato Bosnjak e il neo acquisto Rizzi in mezzo al campo, mentre il “veterano” Da Silva (reduce dalla partita di nemmeno 24 ore prima con i seniori dell’Fc Riva) ha dato man forte al reparto offensivo insieme al “Gallo” Livi e l’occorrente punta Fazliu.

Scelte obbligate, dunque, per i “Gladiatori del lago” che non hanno comunque stravolto il solito 4-3-3 ‘lippmanniano’. Pronti, via ed è subito tempo di esultare per i padroni di casa, in rete con l’acciaccato Kos al terzo minuto di gioco. Il centrocampista gialloblù è stato il più lesto di tutto ad avventarsi sul pallone “al bacio” spedito nel cuore dell’area di rigore da Bosnjak.

Un timido Rancate non accenna la reazione. Il Riva perde l’autore del goal del vantaggio per infortunio (quanta sfortuna!), sostituito da Davide Mazzetti, al debutto nella nuova categoria con la maglia del Riva. Davanti a un folto pubblico, i padroni di casa hanno due occasioni per raddoppiare con Fazliu, ma una volta la conclusione di “capitan futuro” è finsce alta di poco sopra la traversa e un’altraviene fermato per (arci)dubbia posizione di fuorigioco.

Finisce col minimo vantaggio il primo tempo al San Giorgio. Cambia tutto nella ripresa. La formazione ospite, mette in campo più cattiveria agonistica, mentre Rainone e compagni sembrano aver lasciato lo spirito d’iniziativa nello spogliatoio.

Ne approfitta così il Rancate che trova il pareggio con Donà nei primi minuti del secondo tempo. L’esterno rancatese ha avuto vita facile sulla destra nell’imbucarsi palla al piede nel cuore dell’area e bucare Festa.La rete del pareggio è stata una vera e propria mazzata per gli uomini di Stefano Lippmann, che a partita in corso ha potuto inserire’Ghezzu’ Livi per provare a dare maggiore freschezza all’attacco. Dopo qualche minuto di resistenza, la compagine neroverde (di rosso vestita per l’occasione) ha trovato la rete del definitivo 1-2 su calcio di rigore.

Una sconfitta da certi versi agrodolce per un Riva che, soltanto nei primi 45’ di gioco, ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari (o quasi) con compagini più scafate nella categoria.

I gialloblù torneranno in campo mercoledì sera nella fantastica cornice del Lido di Locarno per affrontare il “neonato” Locarno in Coppa Ticino, mentre il prossimo fine settimana è ancora tempo di derby contro il Vacallo, reduce da tre sconfitte in altrettante uscite.

RiVa