‘I Top e… i Trop’: Riva – Canobbio

I Top

Scacchi: che il numero 17 non stia bene lo si capisce non appena si presenta al campo. Niente ciabatta Adidas e felpa di dubbia provenienza, ma cuffia, giacca, maglia della salute, giubbino, sciarpa, guanti e soprattutto un silenzio inusuale per un chiacchierone fastidioso come lui. L’informatico dalla polemica facile è raffreddato e la sua presenza è incerta fino all’ultimo.
Si accomoda in panchina e guarda i compagni andare sotto 2-0… Poi però non ci sta e nella ripresa scende in campo… trovando due reti che girano la partita. Nel finale riesce comunque a litigare con qualche avversario, dimostrando di stare meglio.

Gli ultras: da qualche tempo a questa parte un gruppetto di lord inglesi iscritti alla facoltà di legge di Oxford ha deciso di seguire i ragazzi da bordo campo. La comitiva è sempre più numerosa e rumorosa. Grazie a mezzi d’ingegneria di alto livello, ecco che al San Giorgio sono arrivati anche alcuni fumogeni a colorare le serate in Riva al lago. A fine partita poi sono i primi a festeggiare in buvette fino a tarda notte. I gladiatori hanno trovato i loro alfieri.

Stefanone: Tutti lo temono, ma al tempo stesso lo amano. Tra un “cogli**e!” e una minaccia verbale, il nostro tutto fare questa volta ha deciso di sorprendere tutti, organizzando una pizzoccherata post partita. Malgrado le tante bocche da sfamare, Ste è riuscito a soddisfare tutti per l’ennesima volta.

…e i Trop

Il cambio di Alex: il numero 32 entra a pochi minuti dalla fine e si crea subito una ghiotta occasione per segnare, dimostrando un senso innato del gol. A fine gara punzecchia il mister con un “ho avuto più occasioni io in due minuti che i due Livi assieme”. Gerarchie offensive da rivedere per Mister Lippmann?

Dotti: alquanto singolare la gestione dei gialli del numero 14. Nelle ultime 4 partite il difensore, che in carriera non è mai stato troppo abbonato alle ammonizioni, è riuscito a portare a casa 4 gialli, che lo costringeranno a saltare il prossimo impegno. Ma i più attenti avranno notato un dettaglio non da poco: la prossima partita sarà sul campo di Bioggio… mai troppo congeniale al nostro centrale per via delle enormi misure del rettangolo verde.
Ecco forse spiegata la stretta di mano finale con l’arbitro…