Il ‘Pagellone IGnORante’: Comano-Riva

Mancava da qualche anno… ma ora – ancora con l’odore di naftalina – è tornato. È il ‘Pagellone IGnORante’, una perla che non si vedeva dai tempi di Ciriaco Sforza all’Inter.

MARRAROSA: 6.5 – mezzo punto in più per i capelli bianchi che va venire al pubblico presente ogni volta che arriva una palla alta dalle sue parti. Non viene impegnato molto dagli avversari ma il suo colpo di reni ha la prepotenza e lo stacco di un bradipo in letargo. Zero goal non li subiva dagli allievi – SUPERATTACK (a terra) EMOZIONATO


FAZLIU: 7 – è meno allenato di un veterano over 60 ma dalla sua ha la solita prestanza fisica di un figatt post vacanza di 1 mese a mangiare chilate di Burek. Sempre puntuale negli interventi (anche quando calcia i piedi degli attaccanti in area, meno male non c’è la VAR) e pronto a lanciare a fionda con le sue rimesse; richiama l’arbitro all’ordine con il tipico urlo del guerriero balcanico “MUOHHHH” – CAPITAN BUREK


DONINI ©: 10 – AUGURI IMMENSO CAPITANO. In forma smagliante come un giovincello di 20 anni offre una prestazione maiuscola. Purtroppo nella sua immensa generosità nello spazzare una palla cade rovinosamente fratturandosi un braccio. Siamo sicuri che non mollerà e tornerà più forte di prima. POPEYE


MAZZA: 7 – altro giovane innesto di qualità per la difesa rivense. Rileva Capitan Donini e dimostra buone doti ed affiatamento con il compagno di reparto. Si vocifera che sia andato un po’ in affanno non essendo abituato a giocare con le scarpe a 13; dimostrando così che i centrali debbano un po’ essere fabbri e giocare con 6 tacchetti di ferro. Anche sul “ghiaccio” se l’è comunque cavata bene – LAMBIEL


RAINONE: 7 – entra in campo al fianco di Padula e sembra la giornata papà-bambino. Una pertica invalicabile e di “mestiere” nonostante la giovane età. Dimostra ottime qualità difensive e la giusta aggressività nei confronti degli avversari.
Ha il capello più ordinato di Panucci ai tempi d’oro e anche durante la partita non perde mai la piega – RIGHELLO


CASTELLETTI: 7.5 – prestazione maiuscola del falso giovane-vecchio della retroguardia rivense. Preciso nelle interdizioni e pronto alle ripartenze come non si vedeva da tempo. Suda più di un lama nel deserto ma non molla mai un centimetro, riuscendo anche a procurarsi il rigore decisivo. Lascia il campo per un risentimento all’inguine probabilmente troppo sollecitato negli ultimi tempi dopo anni di inattività (leggasi fai da te) – MINI ME


SANTINI: 7.5 – l’elicottero più celebre del mendrisiotto si alza in volo e disegna in campo veroniche e giocate di livello; sempre lucido e preciso nelle sue giocate offre una prestazione di spessore. Sa come far girare la… palla e come tutti i compagni si adopera in fase di costruzione ed in fase di ripiegamento. Non smettere di volare – A PALE LIBERE


PADULA: 8 – sarà la presenza dei suoi vari padri (Dino, Vanni e Matteo) ma il buon Nicolino dimostra quanta qualità ci possa essere in un ometto così minuto; come diceva il saggio “nella botte piccola sta il vino buono”. Ed in quanto a botte (accento più accento meno) dimostra di averne dal punto di vista fisico, eccellendo nei colpi di testa e in qualche entra al limite (o oltre) con avviso di chiamata per tutti i presenti; come diceva il grande Frenk Z. – TIM


PIFFARETTI: 7 – il milite ignoto Pif mette in campo tanta corsa anche se non in perfette condizioni fisico-atletiche. Colpisce una traversa a 2 passi dalla porta come i migliori bomber e nella ripresa calcia fuori di poco (???) a porta vuota. Tanta corsa e un destro al quale va fatta la convergenza, ma tanta tanta generosità. L’amante dei tramonti vede il suo tramonto ancora molto lontano – TI SCATTERÒ UNA FOTO


SPADINI: 7.5 – l’imperatore rivense, ancora lui, dopo tanti anni si presenta in campo e sembra che il tempo non sia mai passato (non sappiamo se sia un bene). Dalla sua ha l’orgoglio di sentire la maglia come una seconda pelle ed in campo mette sempre l’anima (latina). Glaciale nel momento in cui chiude il match trasformando il rigore. VECIO ON THE ROCKS


LIVI: 7.5 – il Gallo alza ancora la cresta e dimostra che è più continuo di Belotti. Solito gran lavoro sulla tre-quarti in fascia e solita cattiveria in area di rigore per segnare il goal che apre il match. Pare che in giornata andrà in banca a chiedere un prestito per poter affrontare la spesa di “casse di birra” che dovrà portare al campo in settimana. – BIRRA MEISTER


SCACCHI: 7 – il bomber resta a bocca asciutta in questa giornata di apertura ma dalla sua ha un’enorme quantità di palloni giocati con e a favore della squadra. Lascia letteralmente di sasso il pubblico presente quando ad un certo punto, nella ripresa, richiama tutti i compagni che stanno cominciando a parlare e a gridare troppo. “chi sei tu? E cosa hai fatto a Federico?” – PD


LIPPMANN: 7.5 – buona la prima, sperando non sia l’ultima. Il mister giallo-blu rispolvera un modulo tanto amato (che portò alla promozione) anni fa. Ridisegna la squadra e sopperisce ad alcune assenze importanti (Kos) e di peso (Vassalli R.). La squadra ha recepito i messaggi e sta mettendo in pratica i movimenti che richiedo questo schieramento tattico. Pare che mister Lippmann abbia chiamato i consulenti di fiducia, B & B, per verificare se anche questa stagione si possa dire “FIDATI DI ME” – LEONIDA