Il Riva cade in casa, speranze ridotte a un lumicino

Tornato sul proprio campo dopo la vittoriosa trasferta a Gravesano, il Riva di Stefano Lippmann inciampa contro l’Origlio e vede ridursi drasticamente le possibilità di promozione. Una sconfitta, quella per 2-3 di sabato, non meritata ma nemmeno troppo stretta da accettare. Perché i gialloblù creano, si fanno vivi nel cuore dell’area di rigore avversaria, ma poi lo scarso cinismo presenta il conto. E lo fa in modo crudele.

Crudele come la punizione del solito Ugo Giuliano, infilata alle spalle di Brenna per lo 0-1 iniziale, dopo una serie di occasioni mancate. Capitan Fazliu e compagni vengono poi nuovamente infilati nella ripresa, per poi accorciare con Kos, abile a deviare una calibrata punizione del capitano. Galvanizzato dalla rete che riapre l’incontro, il Riva riprende coraggio, le prova tutte. Ma chi troppo vuole nulla stringe: e così ne nasce il tris degli ospiti. Soltanto una punizione chirurgica di Livi ridona un briciolo di speranza ai gladiatori, che non riescono nella ‘remuntada’ finale.

Un lumicino nella notte. Questa la speranza di promozione con ancora due partite da disputare.
Sabato 28 maggio ultimo incontro casalingo della stagione contro il Malcantone 2.