I Seniori battono il Lema e consolidano la terza posizione in classifica

Serata di festa, venerdì sera, al San Giorgio di Riva San Vitale per quel che concerne i seniori. Le premesse metereologiche non sembravano delle migliori, con la grandine che cessava di cadere in Ticino solamente poche ore prima del fischio d’inizio dell’incontro. Il campo comunque si dimostrava perfettamente drenato ed in ottime condizioni, tali da poter dare inizio alla “battaglia”. Avversario di turno il coriaceo Lema che si presentava a Riva con una posizione tranquilla di metà classifica, ma con un solo cambio per gestire le fatiche dell’incontro.

La formazione iniziale dei padroni di casa vedeva il giovane Luca (Ferrari) meritatamente riappropriarsi del ruolo di terzino sinistro e l’avanzamento del grande Marzietto sulla medesima corsia ma qualche metro più avanti. Da segnalare ancora il rientro in pianta stabile di capitan Abramo, nel ruolo di cursore di fascia… destra. Pesanti le assenze in attacco di Ceri e Andy Ferrari, comunque ottimamente sostituiti dal bravissimo Stefano (Susi).

L’incontro iniziava con i gialli padroni di casa a far la partita. Solidi in difesa, ben registrati a metà campo e veloci in attacco, grazie alla potenza del solito Lippo e al già citato Susi. Gli ospiti, per contro, dimostravano sin dalle prime battute la volontà più che altro di tenere il risultato limitando il più possibile i danni. Non ci sono voluti troppi minuti per vedere il potente e veloce Lippo sbloccare alla sua maniera il risultato e rompere il già precario equilibrio. Quello che invece ha sorpreso un po’ tutti, incluso il folto pubblico presente al San Giorgio, è stata la rete dell’inatteso pareggio ospite, caduta solamente pochi minuti dopo il vantaggio del Riva. Poco dopo la rete del pareggio il generosissimo Luca Ferrari si vedeva, suo malgrado, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio muscolare. Mister Ivan Cobra e l’assistant coach, Bicio Rezzonico, ridisegnavano quindi la squadra, arretrando Marzietto al ruolo di terzino e inserendo… il sottoscritto. Pochi minuti dopo l’accorgimento tattico  con un lancio dalla sinistra la palla finiva sui piedi di uno scatenato Lippo che manco a dirlo andava ad infilare inesorabilmente l’incolpevole portiere del Lema. Vantaggio Riva e tutti convinti che sarebbe stato anche il risultato finale del primo tempo, se non fosse stato, quasi in chiusura dei primi 40 minuti, per un incredibile volé del numero 7 avversario perfettamente imbeccato con un lancio/cross partito dalla destra, che infilava il sempre generoso e ottimo Davide, basito ed incredulo nella circostanza. Due a due alla pausa, non ce ne vogliano gli avversari, contro l’andamento dell’incontro. Nella pausa la commissione tecnica disponeva pochi cambi, Marcello Flash per capitan Abramo, con ritorno della fascia all’instancabile motorino di centro campo, Lele Pozzi e il granitico Tibe per l’instancabile Enea.

Si riparte dal pari e con il Riva alla ricerca del meritato vantaggio. Vantaggio che finalmente arrivava, a secondo tempo inoltrato, grazie, una volta di più all’irrefrenabile bomber… Lippo, punta di diamante dei Seniori del Riva che segna pochi minuti dopo anche la rete del quattro a due, mettendo a sedere il portiere del Lema e trafiggendolo imparabilmente. Quattro a due con Lippo che con il suo poker si sarebbe guadagnato il pallone della partita se non fosse stato, ahimè, per il fatto che in precedenza ne erano già stati persi sei! Peccato sarà per la prossima volta. Intanto il bomber ha un… credito personale verso la squadra dei Seniori.

Chiudeva il conto delle reti, fissando il risultato sul cinque a due, Lele Pozzi, con una splendida “sassata” di destro che si infilava, laddove solitamente fanno la ragnatela i ragni. In conclusione da segnalare l’entrata in campo di Christian Trive, autore di un’ottima prestazione dopo i vari infortuni e un rigore sbagliato di poco da Tibe che comunque si dimostrava difensore di rango, autore di una prestazione difensiva maiuscola.

Riva in zona Champions e sempre più solida e temuta realtà del panorama ticinese dei Seniori over 30.

Bravi a tutti, presenti e assenti, sani e infortunati, destri e mancini, alti e bassi.

(Gigi)