Seniori, un goal basta a piegare un Rapid decimato

Serata tranquilla al San Giorgio di Riva venerdì sera, non tanto per la qualità dell’avversario, di tutto rispetto vista anche la posizione in classifica, quanto per il fatto che si sono presentati in dieci ed hanno dovuto giocare l’intera partita con un uomo in meno.


Il secondo posto in classifica del Rapid Lugano, convinceva il mister ad hoc Tiziano (Tiz) Negri a varare una formazione iniziale molto prudente, un 4-1-4-1 più coperto allo scopo di arginare il più possibile le temute sfuriate avversarie. Poi alle 20.10 cinque minuti prima dell’incontro ci si è resi conto che l’undicesimo avversario non sarebbe mai arrivato. Nonostante ciò si è partiti con il modulo prudente. Altra sorpresa per i padroni di casa la presenza di Giglia, compagno di tante avventure, entrare nello spogliatoio del Rapid Lugano…
La partita inizia con il Riva in avanti a far gioco. L’atteggiamento del Rapid è stato da subito comprensibilmente attendista alla ricerca delle ripartenze. Passano pochi minuti e i gialli di Tiz passano in vantaggio grazie a Robi Cirnigliaro, che dopo aver dimostrato di essere un ottimo difensore centrale ha voluto ribadire il proprio personale feeling anche con il goal. Un 1-0 che lasciava presagire ad una goleada che in realtà non è mai arrivata. Nel frattempo il primo tempo scorreva come un lento fiume scorre verso la foce, senza particolari ostacoli o insenature. Qualche tentativo, tanta buona volontà, un Rapid votato completamente alla fase difensiva, ma nessuna rete ulteriore. Unica nota, purtroppo negativa, l’infortunio di Luca (Luke) Imerico, che ha lussato una spalla cadendo a terra. Al suo posto l’esordio del “giovanissimo” Andrea (Andy) Ferrari, che da pochi giorni ha varcato l’invidiabile soglia della seconda giovinezza, con il fratello Luca, ottimo ed esperto terzino sinistro, assente per infortunio dovuto a scadenza delle garanzie sulle articolazioni, e l’autore dell’articolo, infilatosi a tradimento nella girandola dei cambi ad inizio secondo tempo ed autore di un’invidiabile serie di atti di egoismo tutti finiti nel nulla… Comunque la partita inizia come era terminata, con i padroni di casa a far gioco alla ricerca vana della via del goal. Le occasioni non sono mancate ma un po’ la sfortuna un po’ la buona sorte dell’improvvisato portiere avversario (ebbene si andava menzionato anche questo fatto …) hanno vanificato i vari e numerosi tentativi. Forse se il sottoscritto in alcuni frangenti avesse maggiormente cercato i compagni di squadra, forse se i piedi fossero stati più dritti, forse se … forse se … oggi staremmo scrivendo la cronaca di una goleada. Sicuramente da menzionare una bella punizione di Lele Pozzi a tempo ormai scaduto, spentasi poco oltre la traversa.
Alla fine contano i punti e quelli sono arrivati. Tre punti che consolidano la posizione in classifica della squadra di Cobra e Bicio, in piena zona Champions.
Bravi tutti presenti e assenti. Grande stagione.
Da citare infine la bella festa a fine gara per festeggiare i quasi 200 anni complessivi di Andrea, Luca, Flash e del sottoscritto.

(Gigi)