La festa, quella fatta sabato scorso al termine della partita con la capolista Melide, è già caduta nel dimenticatoio. Quanto di bello visto al Signorelli è stato completamente vanificato sabato sera al San Giorgio di Riva San Vitale. Padroni di casa che, mestamente, perdono 2 a 0 contro il Sant’Antonino, complicando la lotta per il secondo posto.

Sette giorni per passare dalla gloria alla delusione. Battere la capolista dovrebbe darti quella motivazione in più. Solitamente. A Riva, sabato sera, il grande cuore non si è visto. Campo bagnato e chiusura difensiva degli avversari hanno fatto sì che le giocate dei gialloblù – perlopiù confusionarie – non abbiano portato a buon fine. E così il primo tempo termina sullo zero a zero e a referto si possono inserire unicamente una conclusione pericolosa di Amanel (subentrato dopo pochi minuti all’infortunato Federico Santini) e due tiri di Federico Scacchi.

Dopo la pausa, sebbene richiamati all’ordine, i padroni di casa non cambiano atteggiamento. Gli ostinati lanci lunghi dei gialloblù favoriscono le ripartenze degli ospiti i quali, su calcio d’angolo, nella prima parte della ripresa si portano in vantaggio. E qualche minuto più tardi, una ripartenza avversaria coglie impreparata tutta la retroguardia rivense che capitola per la seconda volta. A nulla serve la girandola di cambi: chi subentra non riesce a risollevare le sorti. Tanto meno il cambio modulo che porta, nelle battute finali, a schierare quattro attaccanti. La partita finisce due a zero per gli ospiti, affamati di punti e grintosi in campo.

Per gli uomini di Lippmann una lavata di capo, sperando che quanto accaduto sabato venga prontamente superato. Si tornerà in campo sabato sera alle 20, quando i (non pervenuti) Gladiatori del lago sfideranno, in trasferta, il Gravesano Bedano.