Il ‘pres’: ‘Ottimo lavoro ragazzi!’

Quarantadue anni, sposato con Cinzia e padre di tre meravigliosi bambini: Nathan, Samuel e Liam. Lavora come fiduciario finanziario a Paradiso e abita a Riva San Vitale dal 2009. È questo, in estrema sintesi, l’identikit del ‘pres’ Emiliano Butti. Alla testa dell’Fc Riva dall’estate, dopo la fine del girone d’andata è giunto il momento di conoscere un po’ più a fondo colui che ha preso in mano le redini del sodalizio gialloblù.

Emiliano, dal mese di agosto sei il presidente dell’Fc Riva. La prima domanda sorge spontanea: ma chi te l’ha fatto fare?
Quest’estate un caro amico me l’ha proposto.. Ho accettato con entusiasmo di buttarmi in questa nuova avventura in quanto mi stimolano molto le nuove sfide e avevo voglia di fare qualcosa di positivo e di concreto per questo fantastico paese.

Oltrettutto, è risaputo, hai preso in mano una società che – dal lato amministrativo – non navigava, diciamo così, in buone acque… 

Infatti, la mia grande sfida è partita proprio da questo aspetto. La società FC Riva San Vitale negli ultimi anni, per svariati motivi, ha sempre fatto molta fatica dal lato finanziario ad emergere; noi del comitato ci stiamo mettendo tutto l’impegno e la professionalità possibile affinchè questo non accada più. Per il momento siamo sulla buona strada…e come dice il famoso detto popolare “chi ben comincia è già a metà dell’opera”.

Dal lato sportivo tutto sembra andare bene: la prima squadra si trova al terzo posto e pure i seniori sono nelle prime posizioni della classifica. Sono risultati che ti aspettavi? 

Certo ! Sono una persona molto positiva e non avevo alcun dubbio sulle capacità dei miei giocatori. Ottimo lavoro ragazzi !

I mister: Lippmann per la prima squadra e Bernasconi per i seniori. Promossi o bocciati?

Promossi a pieni voti ! Ottimo lavoro !

I giocatori: chi ti ha maggiormente colpito? Perché?

Tutta la squadra ha dato il massimo. E’ la forza del gruppo che conta e non le varie singolarità ! Bravi tutti !

Nella zona del Basso Ceresio da anni si sente parlare, più o meno seriamente, di fusione. In gioco ci sono Riva, Rovio, Arogno, Maroggia e Melano, le quali fanno capo a un settore giovanile congiunto (il Basso Ceresio). L’argomento è ancora in auge? A breve-medio termine la trovi un’operazione fattibile o a tuo avviso è meglio che ognuno percorra la propria strada strada?

Se ne parla da tanti anni. Per il momento credo che la soluzione migliore sia quella di continuare in maniera separata… poi si vedrà…

Un’ultima domanda: manca poco a Capodanno, tradizionalmente il momento dei buoni propositi. Calcisticamente parlando, quali saranno i tuoi?

Far risorgere le finanze della società e far tornare la voglia di calcio a tutta la popolazione di Riva San Vitale.