Nel lontano 1948 il grande Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, brevemente Antonio De Curti, in arte Totò, si poneva nel noto film “Totò al Giro d’Italia” il seguente dubbio: “Per i campioni sportivi niente fumo, niente vino e niente donne. Ma allora che vincono a fare?”.
La legittima perplessità del maestro della comicità italiana è stata categoricamente smentita dalla bella festa organizzata per festeggiare la seconda promozione dei Seniori del Riva nella propria storia. Quella promozione forse inimmaginabile ad inizio stagione. Una festa con la partecipazioni di tante donne (mogli, amiche e sostenitrici), bagnata da buon vino e accompagnata sporadicamente da qualche “tiratina” di sigaretta!
Ben vengano i vizi se poi i risultati sono quelli conseguiti quest’anno.


Sulla partita in se di venerdì scorso non ci sarebbe molto da scrivere. Vi è forse più da ringraziare l’avversario, che nonostante le numerose defezioni, contrariamente a quanto già vissuto in passato, si è regolarmente presentato al San Giorgio per giocarsi le proprie chances.
Cinque a zero il risultato finale, con tripletta di Stefanone, gol di Lele Dani Zoppis Pozzi e di Ceri. Spettacolare traversa di Claudio. Buone trame di gioco.
Va sicuramente evidenziato l’esordio stagionale con fascia di capitano del grande bomber Leo Rubesch. Esordio acclamato e sottolineato dal sincero boato ed applauso del pubblico numeroso di affezionati amici e sostenitori.
Il Riva ha faticato inizialmente a prendere in mano le redini dell’incontro, migliorando la propria determinazione e convinzione però con il passare dei minuti.
Il commento andrebbe fatto alla stagione trionfale dei ragazzi di Bjarne e Robocop, atleticamente ottimamente preparati da un grande Bicio, stimato professionista della tortura agonistica.
Bravi tutti presenti e assenti. Titolari del primo tempo e titolari della ripresa, infortunati cronici e momentanei, punte e terzini, portieri e centrocampisti. Cuochi, addetti e addette alla buvette, custodi e dirigenti! Giovani e diversamente giovani. Tecnici e diversamente tecnici, alti e bassi, lunghi e corti …. convocati per la partita e convocati per quella dopo, guardalinee e arbitri.
Proprio tutti.
Un grande ringraziamento va alle nostre guide tecniche, i menzionati Davide Bernasconi, Andrea Ponti e Fabrizio Rezzonico ai quali vorrei dedicare un’altra citazione, questa volta di un anonimo:
“Ci sono tre cose che l’uomo medio pensa di poter fare meglio di chiunque altro: accendere il fuoco della brace, gestire un albergo e dirigere una squadra di calcio”. Chissà se anche loro lo hanno pensato seriamente. Sicuramente va loro riconosciuto il merito di aver materializzato al meglio il pensiero dell’uomo medio! E al primo tentativo. Primo anno, primo trionfo. Pochi staff tecnici vantano un curriculum come quello dei nostri Mister! Di Matteo, Zidane, Guardiola per citarne alcuni.
Fra pochi mesi inizierà il campionato dei Seniori Promozione, al quale il gruppo ha deciso di iscriversi. Saranno ulteriori sacrifici in termini fisici e di impegno. La volontà sarà quella di restare nella categoria. Basterà affrontare il salto con la necessaria forza mentale. Al resto penserà Bicio con la sua preparazione.
Ora, nell’attesa di sapere se oltre alla promozione i ragazzi del Riva hanno anche vinto il campionato, arrivano le agognate vacanze, qualche torneo estivo e il meritato riposo.
Ci rivediamo tra qualche settimana per la temuta preparazione estiva.
Buona estate a tutti.

(Gigi)