Il Riva batte l’Insubrica e diventa padrone del proprio destino

A Riva San Vitale, nello scorso agosto chi avesse pronosticato la possibilità di salire di categoria sarebbe stato deriso. Dopo la salvezza ottenuta all’ultima di campionato l’anno passato, i gialloblù si erano prefissati come obbiettivo un campionato tranquillo. Ora sulle rive del Ceresio è tutto diverso, i Gladiatori del Lago hanno il destino nei loro piedi. Chiave di volta è stata la decisiva sfida contro l’Insubrica, che veniva a far visita al San Giorgio forte degli ottimi risultati ottenuti nel girone di ritorno.

I ragazzi di Lippmann non si sono fatti sorprendere dall’avversario, annichilito con un perentorio 4-0 costruito con una prestazione che ha rasentato la perfezione lungo tutti i 90 minuti di gioco. A due turni dal termine i sottocenerini sono soli al terzo posto, sinonimo di promozione in quanto sono diventati anche la migliore terza dei due gironi in virtù del pareggio tra Bioggio e Melide.

Avvio piuttosto tattico, con i due club sull’attenti a non concedere spazio ai due forti reparti offensivi. Passata la fase di studio, i padroni di casa hanno preso controllo delle operazioni, mettendo in mostra un ottimo fraseggio nella zona nevralgica e sfiorando il vantaggio in diverse occasioni con Livi, poco efficace sotto rete. Quando lo 0-0 sembrava dover accompagnare le squadre negli spogliatoi, ecco che una bella verticalizzazione di D’Aloia ha dato il la all’1-0 dei locali, in gol con il piccolo numero 10 (Livi, ndr) che ha depositato la palla in fondo al sacco dopo aver beffato in uscita Simoncelli.

Il grande caldo non ha sfiancato i locali nella ripresa, che hanno messo in ghiaccio la partita con la doppietta di Kos, sempre più a suo agio nei panni di goleador. Il 25enne ha dapprima sfruttato un geniale tacco aereo di Donini, poi si è creato da solo la doppietta con un fortunoso pallonetto di sinistro. Impegnato a sprazzi, Casellini ha saputo farsi trovare pronto in almeno tre occasioni, l’ultima con l’aiuto dell’inossidabile capitano, rapido a salvare sulla riga quando il punteggio era sul 2-0. Nel finale, Miglietta ha confermato di essere in un ottimo periodo di forma, chiudendo in contropiede la partita con il 4-0.

 

(Godot)