Dopo i bagordi della Sagra dell’Uva, il calendario del gruppo 1 di 4a Lega ha messo di fronte il Riva al Rovio, in quello che è da sempre un derby molto sentito alle nostre latitudini. In palio per i gialloblu vi era il primo posto, visto lo stop casalingo del Maroggia nell’anticipo (1 a 1 con il Lema). La formazione di Addonizio invece era a caccia dei primi punti in classifica.
Chi si aspettava una partita a senso unico, con un’agevole vittoria dei gialloblù, sarà rimasto spiazzato, poiché la sfida è stata molto accesa ed incerta fino all’ultimo.


A spuntarla sono stati i Gladiatori del Lago, che hanno piegato la resistenza dei biancorossi con un 2-0 maturato nella ripresa. Il successo permette così ai ragazzi di Lippmann di tornare in vetta alla graduatoria a pari merito, dopo due annate in cui si era dovuto pensare più ai bassi fondi che ai posti nobili.

Nei primi 45′ i padroni di casa hanno avuto a lunghi tratti il pallino del gioco, ma lo scarso movimento in fase offensiva ha reso la manovra piuttosto lenta e prevedibile. Malgrado i ritmi compassati, gli uomini capitanati da Donini si sono creati un paio di nitide occasioni, ma al momento di finalizzare hanno peccato un po’ in superficialità. Marrarosa invece non è stato impegnato più di quel tanto dai tentativi degli ospiti, più attenti a non concedere campo al club del neo sposo Lecci che a pungere in avanti.
Più vibrante e maschia la contesa nella seconda frazione, con Vicari e compagni che non hanno preso bene alcune decisioni dell’arbitro, non impeccabile in alcune circostanze. A spezzare l’equilibrio nel punteggio ci ha pensato Marchi al 59′, quando ha lasciato partire un magistrale sinistro aereo dalla sinistra che si è infilato alle spalle di un incolpevole Ritter. All’80’ Sala ha lasciato in 10 un Rovio che fino alla fine ha tentato di pareggiare i conti. Ma un rigore procuratosi da Spadini, al rientro dopo un lungo stop, e trasformato da Fazliu nei recuperi ha chiuso di fatto i giochi.

(Godot)