Per la seconda volta consecutiva il Riva non è riuscito a condurre in porto un vantaggio sugli avversari. Avanti 1-0 prima e 2-1 dopo, i Gladiatori del Lago si sono fatti rimontare due volte dallo Stella Capriasca, che grazie al 2-2 finale muove la classifica conquistando il primo punto.

Nel pomeriggio pressoché autunnale del San Giorgio, gli uomini di Lippmann sono partiti un po’ con il freno a mano tirato, subendo nelle prime battute le iniziative degli ospiti, scesi sulle rive del Ceresio con tutta la determinazione possibile.

Nei primi 45′, le occasioni degne di nota da una parte e dall’altra si sono però potute contare sul palmo di una mano. Complice forse il campo pesante, le due formazioni nel primo tempo hanno giocato leggermente sotto ritmo, facilitando le difese.

Dopo la dovuta strigliata negli spogliatoi, i gialloblù hanno provato a prendere in mano l’incontro, mostrandosi più propositivi nella seconda frazione. A sbloccare il parziale ci ha pensato Kos al 49′, che dal dischetto ha freddato l’estremo difensore, festeggiando così il suo secondo punto stagionale. Pochi minuti dopo però, un maldestro rinvio di Marrarosa su retropassaggio, ha consegnato la palla a Bassi, il quale con un preciso tiro dalla distanza ha insaccato il pareggio. I padroni di casa non si sono però scomposti, provando a riportarsi in vantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Pestoni ha trovato il 2-1 con un bel colpo di testa ravvicinato. Partita chiusa? Neanche per idea: a nove minuti dal termine Domeniconi (un nome e una garanzia) ha trovato il più classico dei gol della “domenica” con un fendente che dai trenta metri è andato ad infilarsi all’incrocio alla destra del portiere. Occasione sciupata per i mendrisiensi, i quali avrebbero potuto agganciato la vetta della classifica approfittando del pari del Maroggia. I biancorossi abbandonano dal canto loro il ruolo di Cenerentola della lega.

 

(Godot)